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Vicino ad un bosco, viveva,
con la sua mamma, una bella bambina. La casa della nonna, invece, era un po'
distante, si trovava proprio al centro del bosco. La bambina adorava la sua
nonna e per far piacere a lei, portava sempre un cappuccetto rosso che le
aveva regalato per il suo compleanno. E' per questo motivo che tutti la
chiamavano Cappuccetto Rosso.
Una mattina, la mamma la
chiamò e le chiese di andare dalla nonna che stava poco bene e di portarle
un cestino con latte e biscotti.
La bambina disse subito di
sì, era felice di poter fare qualcosa per la nonna e quando la mamma
le raccomandò di non fermarsi nel bosco a parlare con gli sconosciuti, lei
la rassicurò e corse via.
Lungo la strada vide dei
fiori belli, colorati e profumati. Pensò di raccoglierne un po' per la sua
nonna. Si attardò parecchio e quando riprese il cammino il bosco apparve
improvvisamente più scuro e senza luce.
Ad un tratto avvertì una
presenza. Un grosso lupo era accovacciato proprio sul sentiero.
Ebbe tanta paura, ma quando
il lupo cominciò a parlare si rassicurò un pochino
" Dove vai bella bambina?"
"Vado dalla nonna" rispose
lei
" Dove abita la tua nonna?"
riprese il lupo
" Poco più in là, al centro
del bosco"
Il lupo se ne andò e lei
riprese il cammino.
Ma quel briccone pensò bene
di andare a mangiare prima la nonna e poi, più tardi, Cappuccetto Rosso.
Il lupo arrivò a casa della
nonna, bussò e fingendo di essere Cappuccetto Rosso, si fece aprire dalla
vecchina e la mangiò subito. Poi si infilò nella camicia da notte della
nonna, si mise la cuffietta e inforcò gli occhiali, si mise a letto e
aspettò pazientemente che arrivasse la bambina.
Cappuccetto arrivò a casa
della nonna e trovò la porta socchiusa. Entrò, si avvicinò timidamente al
letto, ormai era quasi buio e la luce non c'era.
La bambina non riconobbe
subito il lupo perchè il furfante aveva anche il viso coperto. Pensò invece
che fosse la nonna, tutta incappucciata per via della tosse.
"Come stai nonnina?"
" Meglio" rispose il lupo
facendo una vocina piccola
Ma piano piano, quando la
bambina si abituò al buio e cominciava a scrutare qualcosa,quello che vide
non le piacque per niente.
"Nonna, che braccia lunghe
hai!"
" Per abbracciarti meglio,
bambina mia!"
"Nonna, che occhi grandi
hai!"
"Per guardarti meglio,
bambina mia!"
"Nonna, che bocca grande
Hai!"
"Per mangiarti meglio,
bambina mia!"
Il lupo saltò dal letto e
la divorò in un sol boccone. Poi si rimise a dormire, sazio e beato.
La mamma, preoccupata
per il ritardo di Cappuccetto Rosso, andò a chiamare un cacciatore che si
inoltrò nel bosco in cerca della bambina. Arrivò fino a casa della nonna,
sentì il lupo che russava, entrò in casa e gli sparò allo stomaco. Poi prese
il lupo per le zampe e dalla boccaccia uscirono la nonna e Cappuccetto sane
e salve.
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