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I bimbi
I bimbi sono la forza del mondo
e non perchè fanno il girotondo.
Sanno donare con il loro cuore
sorrisi, bontà e tanto amore.
Questo gli adulti non sanno più fare
e fanno di tutto per dimenticare
pazienza, cortesia e un po' di umiltà,
qualcuno lo dice ma poi non lo fa.
L'adulto sa solo con il dito indicare
quello che l'altro può anche sbagliare
ma cosa fa per rimediare
e dare l'esempio di come fare?
Sarebbe bello tornare bambini
al tempo felice dei giocattolini.
Ora noi siamo educatori,
ogni giorno parliamo a tanti cuori
facciamolo così, semplicemente
senza chiedere in cambio niente!
La cosa più bella,
quando si entra a scuola,
è quella di portare una cosa sola,
tanta pazienza a piene mani
senza aspettare....forse...domani.
Se poi c'è passione e tanto amore
....sei un grande educatore!
Per te...
Eri bello e raggiante quel giorno.
Le tue fatiche stavano per essere compensate
Tu eri lì...bello, elegante, tranquillo
Hai esposto il tuo lavoro con la maestria
di una persona sicura di sè.
Ed io ero là....
ti osservavo...ero fiera di te...
La costanza e la determinazione
ti hanno premiato
Niente e nessuno ti ha fatto desistere
sei arrivato di filato alla meta...
Ed io ero là...
ti osservavo...ero fiera di te
Poi...hai ascoltato il bellissimo elogio
con semplicità...quasi con umiltà...
Ed io ero là....
ti osservavo...ero fiera di te...
e pensavo...E' proprio come me!
Ancora la mia calza
Ormai sono grande
e di calze non ne ricevo
più.
Questa mattina però
l'ho trovata...
appesa al mio cuore...
Dentro, ad uno ad uno,
ho scartato i miei
regali.
Bellissimi!...tutti!
I miei ricordi...
infiocchettati a
festa...
dentro la calza più
bella,
quella che mi hai
preparato tu
mamma,
come sempre...
Dentro il profumo delle
cose belle,
delle cose amate,
delle cose mai
dimenticate.
Grazie, mamma
Gianna
Al mio
carissimo papà
Sicuramente starai sbirciando
per vedere la sorpresa
che sto preparando per te.
Perchè dovrei comportarmi
diversamente,
non sei mai andato via
per me.
Sarà come sempre......
C'è una
poesia da recitare,
un biglietto da conservare,
una lacrima da asciugare,
proprio come quando
ero piccola,
ricordi?
E tu sarai lì,
insieme a me,
a gioire di quell'attimo
che resterà per sempre
in ogni cuore di bambina.
Ciao papà, ti voglio bene.
( Gianna)
Per
te...
Il vento gelido della mattina
m’invade….
quasi mi sferza…
come per cancellare
i pensieri che mi ossessionano.
Ma loro sono là,
attaccati come l’edera…
e nulla può il vento…
Forse il calore di te…
che ti ho portato dentro di me…
potrà dare un po’ di sollievo
a questo cuore che piange…
Fatti abbracciare….
e lascia che le mie lacrime
bagnino il tuo viso….
come quando…
per la prima volta…
ti ho tenuta fra le mie braccia….
Fammi un sorriso…
e rassicurami…
Ho bisogno di te…
Quando sei nato...
Avevi una faccina buffa
Hai guardato il tuo papà
e poi me...
Ciao...cucciolo...benvenuto!
Eri là...dentro una culletta di vetro...
ma i tuoi occhi già scrutavano lontano...
Non sapevi parlare...
ma la tua bocca già ci chiamava...
Non sapevi sorridere
ma già erano tante le parole che ci stavi dicendo...
Io volevo che fosse il tuo papà a toccarti per primo
ma lui aveva quasi paura di farlo...
Un esserino così piccolo....si romperà?
Ma no!...è forte il tuo bambino...
prendigli la manina...
e conducilo lontano...
là dove lui vorrà andare...
Crescilo buono e sincero
intelligente e fiero...
la sua mamma farà il resto...
Lo crescerà con amore e coccole
come si conviene....
insieme gli faremo scoprire il mondo
e lo ameremo..... infinitamente...
Al mio piccolo grande amore
Volevano reprimerti,
volevano legarti le ali,
volevano spegnere la luce
dentro ai tuoi occhi
ma siamo arrivati in tempo.
Ti abbiamo scosso,
ti abbiamo ridato le ali,
abbiamo riacceso la luce
sul tuo bellissimo viso.
Vai, vola ora,
sei libero.
Ogni tanto voltati indietro
ma solo per vedere sui nostri
volti
la gioia,
l'amore che abbiamo per te,
il sorriso accattivante,
compiaciuto,
fatto di complicità.
Vai, amore mio,
vola più in alto che puoi.
Noi siamo qui,
a guardarti,
a vegliare su di te
affinchè più nessuno ti rubi
quello che hai sempre chiesto
a gran voce:
la possibilità di esprimerti
con originalità,
fantasia, inventiva,
affinchè più nessuno spenga
la spontaneità
di un bambino di otto anni.
Il calore di un abbraccio
Incontrare un bambino,
vederlo correre verso di te
con le braccine aperte.
Finalmente l'abbraccio,
il suo calore
che tu riconosci
subito
non appena la vocina
ti chiama: " Maestra!"
Lo riconosci sì,
quell'abbraccio,
ha lo stesso calore,
lo stesso slancio
che gli hai trasmesso tu
quando lo hai lasciato andare
"alla scuola dei grandi"
Ad un'amica mai dimenticata
I capelli bagnati asciugati al
sole,
avevano riflessi rossi e
dorati.
Sotto quella chioma riccia e
colorata,
stava una bimbetta con occhi
vispi e sinceri.
Schiva del freddo,
restava a guardare la
neve
che scendeva e copriva
ogni cosa.
Solo le stelle,
le più belle e luminose,
le facevano compagnia la sera
quando stava a guardarle dalla
sua finestra
e pensava a noi,
le sue amiche virtuali
che rimanevano là,
ad aspettare che lei tornasse.
Che bello che era,
e che divertimento quando,
nel bel mezzo della
chiacchierata:
" Vado a vedere le
stelle......" diceva.
Quando tornava poi: " C'è un
freddo intenso,
ma il cielo è bellissimo,
è tutto pieno di stelle"
Ma c'era ancora posto per una
stella
in quel cielo freddo e terso
...ed hanno scelto te...
forse perchè avevi i capelli
rossi e ricci
con i riflessi dorati.
Ovunque tu sia, ti voglio
bene.
Augurio speciale
Un augurio veramente speciale,
andrà sui monti, al di là del mare.
Raggiungerà, non so che cosa,
ma son sicura che sarà una rosa.
In pieno inverno, è sempre in fiore,
perchè è scaldata da ogni cuore.
Non appassirà mai, la bella rosa,
perchè tra i suoi amici, ogni giorno riposa.
Lacrime
Scendevano così
lungo le guance,
piano piano
zitte zitte
senza quasi
che me ne accorgessi.
Per sentirle
le ho toccate
con le dita,
erano gocce
di sale senza mare.
Stesa al sole
le ho lasciate
asciugare.
Notte
d'estate
Bellissima notte d'estate
con la luna
che si specchia sul mare
e il peschereccio
silenzioso in lontananza.
Solo una piccolissima luce
laggiù, nell'oscurità.
Le onde mi sussurrano
una lieve ninna nanna
ed io mi addormento serena..
...il profumo di salsedine
inonda la mia stanza.
Per i miei amici
Quando il dolore mi squarcia il cuore
quando la disperazione mi offusca la mente
penso che non sono sola
penso che sono tra tanta gente.
Voi siete la mia gente,
vi voglio bene......sinceramente
Raggio di sole
Un raggio di sole sul mio davanzale
fa risplendere il fiore della stella di Natale
Mi prende una forte emozione
come se quel raggio scaldasse il mio cuore
Il mio pensiero vola lontano...
in un attimo il mondo è nella mia mano
Visi di bimbi,visi impauriti,
occhi bellissimi dal dolore intristiti.
Bimbi senza coccole, senza sorrisi
accumunati da destini indecisi
Mi sento una goccia, un solo granello
mi sento inutile...
Vorrei con me il più bello
il più sofferente, il più bravo, il più monello
li vorrei tutti...
Li vorrei abbracciare, li vorrei baciare
li vorrei cullare.....
Stringo la mia mano...il nulla!...
il vuoto!....il dolore!....
e la speranza dentro una Culla...
Nel
silenzio
Nel silenzio che avvolge la notte
sento lontano un grillo cantare.
Non so se di gioia o di dolore
ma come te, o grillo,
canta il mio cuore.
Il mio, è un canto di speranza,
che nel mondo torni l'amore,
che la gente sorrida più spesso,
che i bambini tornino a giocare.
Ecco, hai smesso di cantare,
e la notte ora è più silenziosa.
Ma il mio cuore, no,
non ha smesso di cantare
e in questa notte buia
indicherà il cammino a chi,
volendo tornare,
non riesce a trovare la strada.
Le mie parole al vento...
....le ho raccolte tutte, in un momento.
Sono tutte qua, per dire a te, a te, a te,
pensaci un po'.
Rifletti, prima di dire ogni cosa,
di' prima ogni cosa a te stesso,
e, se ti ferisce solo un po',
non dire niente,
se ti ferisce solo un po',
dimentica,
non lasciare che la tua penna,
più veloce del tuo stesso pensiero,
lasci una macchia sul bianco foglio.
Niente potrà più cancellare
quello che scrivi,
rimarrà indelebile anche dentro di te.
Tesoro
di Befana
Nella
mia calza sai cosa c'è,
tanti ricordi belli per me.
Tra un bambolotto ed una carrozzina
mi rivedo quando ero una bambina,
quando in punta di piedi camminavo scalza
e vedevo la mamma
che riempiva la calza.
Tornavo poi zitta e buona al mio lettino
e mettevo la testa sotto il cuscino.
Soffocando così il mio allegro gridolino
mi addormentavo poi fino al mattino
quando fingendo di crederci ancora
aprivo la mia calza di buon'ora.
Noci, castagne e noccioline
dolci, piattini e tante pentoline.
Quanto era bella la mia Befana
quando incartava e fiocchetti legava
ed anche se oggi è sull'ottantina,
rimane sempre la mia dolce Befanina.
Ma domani nella calza ci sarà per me,
un ricordo che più bello non ce n'è,
un ricordo che rimarrà sempre nel mio cuore
e che mi ha insegnato a donare tanto amore.
Ciao papà, ti voglio bene. Gianna
Per te, mamma
Mamma cara,
siediti e ascolta.
Quando ero nel pancione
ti sentivo respirare, parlare e canticchiare
e sentivo battere insieme i nostri cuori.
Poi son venuto fuori!
Papà, i nonni e gli altri mi guardavano curiosi.
Tu invece mi accarezzavi e mi sorridevi
perché nei tuoi sogni già mi conoscevi.
Anche io ti immaginavo sai?
Ma bella come sei non ti sognavo mai!
Così mentre mi cullavi
e la ninna nanna mi cantavi,
io ti guardavo e balbettavo
con tutta la gioia che dentro avevo.
Un po’ adesso son cresciuto
ma sono sempre in cerca del tuo aiuto.
A scuola ti vorrei accanto
e quando lavori mi manchi tanto....
Ma quando siamo vicini
e tu mi copri di bacini
sento ancora il nostro cuore
battere insieme con amore...
e ti assicuro che in quel momento,
mi sento davvero molto contento
e, anche se a volte non trovo le parole,
so che ti amo con tutto il cuore.
Auguri...
ti voglio tanto bene mamma!
(qualcuno
l'ha scritta per me...)
Italia mia
Italia
mia,
come
potrei non amarti.
Faro nella
notte,
speranza
in ogni cuore,
tutto amo
di te.
L’azzurro
del mare
nel quale
ti posi dolcemente,
l’armonia
dei monti
che ti
tengono stretta
per non
lasciarti andare,
i fiumi
che ti sfiorano
e danno
freschezza ai boschi.
Italia
mia,
terra
ambita e fiera,
quante
lacrime di mamme
ad ogni
colpo di cannone,
quanti
sorrisi di fanciulli
ad ogni
canto di usignolo.
Italia
mia,
che dolci
note per te!
Scendono
in fondo al cuore
e senti un
brivido,
ti fanno
vivere,
ti danno
la speranza
e la
certezza
che essere
un tuo figlio
è una
emozione forte.
Lasciati
amare,
Italia
mia,
come ti
amo io,
infinitamente.
Il mio essere insegnante
Sentire dentro una grande
forza,
una sensibilità unica,
la passione per il lavoro
la voglia e la volontà di
dare.
Vedere, ammirare
la bellezza del viso di un
bimbo
che sorride
prima che con la bocca,
con gli occhi.
Asciugare presto una piccola
lacrima
per non vederne scendere
un'altra,
la parola dolce e rassicurante
al momento giusto,
la pazienza, la disponibilità,
l'umiltà.
Dare tutto questo,
e solo dopo,
insegnare loro "...la
scuola "
Sì, questo è il mio essere
insegnante.
Notte tremenda
Questa notte ho tremato
e non solo perchè il mio letto
oscillava.
Ho tremato per i tetti che
cadevano
sulle persone immerse nel
sonno,
per le mamme coraggiose
nell'atto di proteggere i
figli,
per i padri speranzosi
alla ricerca di una via sicura
per portare in salvo tutti.
Ho tremato di fronte alle
immagini cruente,
alle persone desolate con lo
sguardo smarrito,
agli uomini con le mani
immerse nei calcinacci
nella speranza di riportare
qualcuno alla luce.
Ho tremato nel vedere tante
lacrime
ma soprattutto ho tremato
quando ho visto te,
bimbo mio,
inconsapevole dello spettro
che avevi davanti,
delle urla che ascoltavi,
strappato al lettino caldo e
soffice
dove avevi il diritto di
stare,
ai tuoi giochi e ai giocattoli
preferiti,
alla tua stanzetta con i
quadretti appesi,
ai pupazzetti di peluche, ai
libri delle favole...
Tutto intorno è desolazione
ma lo è molto di più il tuo
visetto spento
dove il sorriso ha fatto posto
alla incredulità,
alla paura.
Forse ora cerchi, tra tutti,
il tuo amichetto di giochi.
Chissà dove sarà? Forse è
diventato un Angelo,
ma tu per ora non lo saprai,
non si può sommare dolore a
dolore
ma domani...
Tu ora pensa solo a giocare,
se ti sarà possibile,
pensa solo ad abbracciare la
tua mamma e il tuo papà,
al resto penseranno i grandi e
devono fare in fretta,
perchè devono riaccendere in
te la speranza,
devono restituirti il sorriso,
devono riconsegnarti il
diritto alla vita.
Mai
Mai scorderò questo posto
sarà sempre nei miei pensieri
perchè qui ci sei tu per me.
E' qui che ti sento vicina.
E' qui che ti sento parlare,
ridere, scherzare.
Non so se potrò tornare.
Non so se ancora ti potrò parlare.
Di una cosa però sono sicura...
quando penserò a questo posto
svanirà ogni paura
Giovanna

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