Piccoli pensieri volano

Le nuove filastrocche di Giovanna Corsi

Le poesie che seguono sono state scritte nelle varie ricorrenze più attese durante l’anno scolastico per attività di drammatizzazione e di memorizzazione e per adattarle alle attività manipolative e grafico-pittoriche programmate per i bambini che frequentano la Scuola dell’Infanzia. Esse vengono messe a disposizione dei docenti solo ed esclusivamente per attività scolastiche

 

 

 

 
 

 

" Consigli al mio papà"

Quando torni a casa e il semaforo è rosso,
fermati papà!


Non pensare a me che ti sto aspettando.

Quando torni a casa e il semaforo è giallo,
attenzione papà!
Non pensare a me che ti sto aspettando.

Quando torni a casa e il semaforo è verde,
non correre!
Pensa a me che ti sto aspettando
e sii prudente papà...ti voglio bene!!!

Giovanna Corsi
 

 

Ti voglio bene

Al mio papà che va sempre di fretta
prenderò la mano e la terrò stretta stretta.
“Fermati un attimo, papà!” le dirò
“Parlare un po’ con te non si può?”
Vorrei dirti tante cose belle
Ma tante tante…quante sono le stelle..
Ma tu corri sempre
E non mi stai a sentire
Lo so….hai da fare….
lavori a più non posso…
non senti la stanchezza….
Perché pensi a me!
Io lo so che mi vuoi tanto bene.
Ma oggi…che è la tua festa….
voglio dirtelo anche io…
Non ti farò perdere troppo tempo….
Poche parole solamente…
Papà…ti voglio bene….
ma per sempre sempre….!

Giovanna Corsi

 

 

Girotondo del papà

Giro giro tondo
i papà di tutto il mondo.
Ci sono alti e belli
grassotti oppure snelli
Ne conosco uno speciale
che non è poi tanto male
E' qui sotto il mio tetto
e mi stringe forte al petto!

Giovanna Corsi

 

 

Ninna nanna

Ninna nanna la pecorella

ninna nanna la bimba è bella

ninna nanna l'agnellino

è dolce come il mio bambino

Ninna nanna stella lucente

ora dorme tutta la gente

ninna nanna dormi anche tu

ninna nanna non piangere più

Giovanna Corsi

 

 

Una ninna nanna tutta per te

Ora ti canto la ninna nanna

scritta per te da nonna Gianna

ora ti canto la ninna nanna

come facevo con la tua mamma

lei era ricciola, lei era bionda

tu hai una testina tonda tonda

l'accarezzo lieve, con la mia mano

mentre ti addormenti piano piano

Giovanna Corsi

 

 

Coccole, coccole e ancora coccole

Tu hai bisogno di tante coccole

tu hai bisogno di tante favole

tu hai bisogno di tanti sorrisi

tu hai bisogno di tanto amore

Allora ti prendo,

ti appoggio al seno

ti faccio sentire,

come per te,

batte il mio cuore

Giovanna Corsi

 

 

Atmosfera pasquale

Una campanella suona sul campanile

Una primula gialla sorride al sole

Un albero di pesco si è vestito a festa

Una rana gracida nello stagno

Un bimbo gioca sul verde prato

Si ode una voce in lontananza:

“E’ risorto Gesù…vivi beato!”

Giovanna Corsi

 

 

Mamma

Mamma,
oggi, per festeggiarti,
avrei tante parole dolci da dirti.
Ti giuro,
le ho tutte chiuse qui,
dentro il mio cuore,
ma la mia piccola bocca non le sa ridire.
Ma se tu,
mamma,
mi abbracciassi forte forte
e posassi la tua testa sul mio cuore,
sono sicura che le sentiresti tutte,
accompagnate da dolci note
scritte solo per te.

Giovanna Corsi
 

 

 

Tanti baci

 

Ho trovato una moneta da un euro.

Con questa comprerò

un regalino per il mio papà, pensavo.

Ma cosa?

Ecco, ho trovato, comprerò un euro di baci.

Ma i baci non si comprano, piccola mia,

si regalano con tanto affetto e con il cuore.

Allora, mamma, questa moneta prendila tu.

A te, papà,

un grosso abbraccio e un milione di euro di baci.

Non mi costano nulla sai?

Posso dartene ancora tanti tanti,

 tutti quelli che stanno dentro al mio cuore,

tutti quanti!

( Giovanna Corsi )

 

 

Ti voglio bene, mamma

Quanto ti voglio bene, mamma,

quando la sera, accanto al mio lettino,

canti la ninna nanna mia preferita,

o racconti la favola che mi piace tanto.

Poi sogno di te.

 Ti vedo regina vestita di rosa e d’argento.

 I capelli lunghi come tanti fili d’oro

ondeggiano al vento.

Tu mi dai la mano e mi conduci lontano

tra prati verdi e fioriti

e tante farfalle colorate.

Poi ti guardo.

 Riconosco te, mamma,

che mi sorridi e mi accarezzi.

Mi chiami piano

per farmi svegliare con dolcezza.

Prendo il tuo viso tra le mani,  dolcemente.

Ti voglio bene, mamma

eternamente

Giovanna Corsi

 

 

Eccomi

Sono nato
una mattina d’estate.
La mia mamma e il mio papà mi hanno voluto
ed eccomi qua.
I nomi che volevano darmi erano tanti
ma poi ne hanno scelto uno solo
il mio!
Se qualcuno non lo sapesse…..
Io mi chiamo…………………
Sono nato a………………….
In .....................
Mi hanno detto che questo è un diritto
che qualcuno ha scritto per me.
Non so niente di tutto questo
ma sono contento
di essere qua

Giovanna Corsi

 

 

Sono nato!


Ora salirò sul trenino della mia vita.
Riempirò ogni vagoncino
di tutti i sorrisi, le carezze, le emozioni
che raccoglierò lungo il cammino
Di ogni cosa farò esperienze
che mi accompagneranno
alla scoperta del mondo.
Su ogni vagoncino farò salire
le persone che mi vorranno bene,
quelle che mi ameranno,
quelle che mi aiuteranno a condurre il trenino
fino al confine della mia vita.

Giovanna Corsi

 

 

Come me...

...... sono nati tutti i bambini del mondo

Li avevo tutti lì...vicini vicini

si toccavano perfino i nostri lettini:

il cinesino e il giapponese

l'americano e l'australiano

il francese e il portoghese

io ero europeo e un altro inglese

Tutti eravamo attesi con tanto amore

e appena siamo nati

ogni mamma ci ha stretti al suo cuore.

Le lingue erano diverse

il colore della pelle pure.

Siamo venuti al mondo zitti zitti

e già avevamo conquistato i nostri diritti.

Giovanna Corsi

 

 

 Filastrocca dei mesi


Gennaio col nuovo anno andò a ballare,
al centro della pista si misero a danzar.
    Cade la neve, cadono i fiocchi
    c'è la Befana con mille balocchi

ma sì!


    Cade la neve, cadono i fiocchi
    c'è la Befana con mille balocchi!


 
Febbraio il corto mese andò a ballare
al centro della pista si mise a danzar
     Ecco Arlecchino che con Colombina
     una ne pensa e tre ne combina

ma sì!


     Ecco Arlecchino che con Colombina
     una ne pensa e tre ne combina!


 
Marzo il pazzerello andò a ballare
al centro della pista si mise a danzar
     Senti che vento ma che tormenta
     cade la pioggia la grandine aumenta

ma sì!


     Senti che vento ma che tormenta
     cade la pioggia la grandine aumenta!


 
Aprile il più bel mese andò a ballare
al centro della pista si mise a danzar
      Ecco la gemma che spunta sul ramo
      E l’uccellino che prepara il suo nido

ma sì!


      Ecco la gemma che spunta sul ramo
      e l’uccellino che prepara il suo nido!


 
Maggio con i fiori andò a ballare   
al centro della pista si misero a danzar
      Nel bel giardino spuntan le rose
      le margherite ed i lillà

ma sì!


      Nel bel giardino spuntan le rose
      le margherite ed i lillà!


 
Giugno con i bambini andò a ballare
al centro della pista si misero a danzar
       Lasciate cartelle, libri e quaderni
       Andate nei prati tutti a giocar

ma sììììììììììììì!


       Lasciate cartelle, libri e quaderni
       andate nei prati tutti a giocar!!!!!!!!!!!!!!!


 
Luglio con le barche andò a ballare
al centro della pista si misero a danzar
       Le onde del mare bagnano i bimbi
       che sulla riva stanno a giocar

ma sì!


       Le onde del mare bagnano i bimbi
       Che sulla riva stanno a giocar!


 
Agosto il caldo mese andò a ballare
al centro della pista si mise a danzar
      Il sole riscalda e tutti ci abbronza
      un bel gelato ci può rinfrescar

ma sì!


      Il sole riscalda e tutti ci abbronza
      un bel gelato ci può rinfrescar!


 
Settembre odor del vino andò a ballare
al centro della pista si mise a danzar
     Avanti bambini si va a vendemmiare
     a scuola tra poco si deve tornar

ma sì!


     Avanti bambini si va a vendemmiare
     a scuola tra poco si deve tornar!


 
Ottobre con le foglie andò a ballare
al centro della pista si misero a danzar
      Ci sono le foglie di ogni colore
      giallo, arancione, rosso e marrone

ma sì!


      Ci sono le foglie di ogni colore
      giallo, arancione, rosso e marrone!


 
Novembre con le castagne andò a ballare
al centro della pista si misero a danzar
      Togli quei ricci, toglili subito
      or le castagne tu puoi mangiar

ma sì!


      Togli quei ricci, toglili subito
      or le castagne tu puoi mangiar!


 
Dicembre ultimo mese andò a ballare
al centro della pista si mise a danzar
       Gesù Bambino, Babbo Natale
       facciamo cin cin all’anno che va

ma sì!


       Gesù Bambino, Babbo Natale
       facciamo cin cin all’anno che va!

Giovanna Corsi

 

 

 

 
     
 

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